Education and technologies. e-learning, cooperative laerning, technologies and other things. by catepol. An Italian blog.
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Materiali online per bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento
(via) Sen Teacheroffre tantissime ed utilissime risorse didattiche da utilizzare per bisogni educativi speciali (S.E.N. = Special Needs Education, da noi B.E.S. - Bisogni Educativi Speciali) o con alunni in difficoltà di apprendimento.
Cliccando su “Printables“, sci sono le applicazioni online per area “Mathematics”, “English”, e “General”. Le indicazioni sono in inglese ma è abbastanza semplice pe i materiali possono essere personalizzati per modalità di impiego e/o compito da svolgere. È possibile intervenire sui dati di alcuni documenti, e quindi, eventualmente, sostituire le parole in inglese con parole in italiano. Il materiale creato può esser stampato ma non salvato.
Non avete idea di quanto possano essermi utili questi materiali, quest’anno. Non avete idea di quanto sia complesso spiegare anche e solo come si legge l’orario su un orologio aragazzi/e che mancano di logica e capacità attentive (per dirla con belle parole). Non avete idea. Non avevo idea nemmeno io.
Internet è protagonista in questa bella storia di un libro interattivo online da leggere e ascoltare ma anche da giocare come in un libro pop-up. Ecco un video di presentazione di It’s a Wonderful Internet.
Moderatore:
Everardo Minardi, Università di Teramo
ore 9.30
Saluti del Magnifico Rettore
Ore 9.45
Mauro Sandrini, e-RID, Università di Teramo
Il piano strategico del centro e-learning e-RID dell’Università degli Studi di Teramo
Ore 10:00 Barbara Coccagna, Bruno Cozzi, Prov. di Teramo
Il Rapid E-learning. Un modello organizzativo praticabile anche per le piccole amministrazioni. Il caso della provincia di Teramo
Ore 10.20
Mirella Schaerf, Università di Roma, La Sapienza
Il ruolo dell’e-learning nei processi di e-democracy
Ore 10.40
Brigitte Hofer, Ass. Sanità, Provincia di Bolzano
L’e-learning nella sanità per l’istituzione o per i cittadini?
Ore 11:00
Patrizia Tanzilli, Universitas Mercatorum
Dalle Camere di Commercio l’Ateneo telematico di chi lavora per crescere
Ore 11.20-11.40 Coffee break
Ore 11:40
Agostina Betta, Regione Emilia Romagna
La pratica del riuso dell’e-learning diventa realtà: il riuso tra RER e Regione Molise
Ore 12:00
Fabio D’andrea, Università di Perugia
I centri e-learning d’ateneo come risorsa per il territorio
Ore 12:20
Erica Lavagno, TIS, Bolzano
I finanziamenti per i progetti di e-learning & e-government: il supporto all’innovazione
Ore 12:40 Gianluigi Cogo, Regione Veneto
Digital Literacy ovvero la promozione dell’e-gov attraverso l’e-learning
Ore 13:00
Domande e Risposte
Al pomeriggio a partire dalle 14.30 si svolgerà il I APPUNTAMENTO NAZIONALE DELLA RETE ELGOV
Coordinatori: Mauro Sandrini, e-RID, Università di Teramo, Fabio D’Andrea, Università di Perugia
Nell’ambito del convegno si svolgerà una sessione riservata alle applicazioni strategiche dell’e-learning per le università e le pubbliche amministrazioni.
Sono invitati i referenti e-learning delle PA e delle università interessati a condividere le proprie esperienze sui processi formativi collegati alla pubblica amministrazione.
La rete ELGOV è un network di ricerca sui temi dell’e-learning e dell’e-goverment il cui obiettivo è di fornire una prospettiva sociologica alle innovazioni tecniche che investono la formazione avendo come riferimento università e pubbliche amministrazioni. ELGOV funzionerà da supporto e scambio di esperienze per i referenti nelle singole università in modo da promuovere la partecipazione a progetti di carattere nazionale ed internazionale per gli aderenti.
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Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile
Spero.
Causa “Ci hanno staccato l’ADSL”. In pratica, Wind/infostrada non contenta di averci lasciato 70 giorni senza ADSL quando facemmo il passaggio da Telecom a Infostrada, per fare un favore a loro, ora ci staccano senza avvisare DI NUOVO l’ADSL perchè stanno lavorando sulla nostra centralina (giusto sulla nostra) per portare la velocità da 4 mega a 8 mega.
Ma chi cavolo ve l’ha chiesto?
I tempi di tutto ciò? Ovviamente non si sanno, non possono determinarli…
Vabbè, ve lo ridico: NON PASSATE ASSOLUTAMENTE A WIND/INFOSTRADA. Non meritano davvero NULLA. Scusate lo sfogo.
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Cari amici, voi pensavate che vi parlassi del nuovo look di Gmail? Nemmeno per sogno. Nulla al confronto di quello che stanno facendo i talenti di casa nostra.
E ovviamente sto parlando di Enrico! E questa marketta è dovuta anche perchè devo ringraziarlo della cartolina che mi ha spedito dalla grande mela
Quindi, via con le novità e………..iscrivetevi a Meemi è un microblogging tutto a base di mozzarelle di bufala e pastiera
Come annunciato, sono arrivate le novità. Meemi.com muove il primo
“grande” passo introducendo alcune importanti novità.
* Utente speciale
Abbiamo con noi un utente speciale che posterà news, curiosità e tutto
ciò che riguarda il mondo di Meemi. Segui quest’utente per essere sempre
aggiornato sulle ultime novità. http://meemi.com/meemi
* Ricerca
A grande richiesta è stata implementata la ricerca semplice tra i meemi,
potrai scoprire chi parla di te, gli argomenti in primo piano e tantissimi
meemi divertenti. http://meemi.com/p/help
* Termini del servizio
Sono stati aggiornati i “termini del servizio”. http://meemi.com/p/tos
Gratis: Bottoni, Badge, Widget e Counter per Twitter
(via) Uno dei modi migliori per avere nuovi followers che ci seguano su Twitter è inserire e pubblicizzare sul sito o sul blog, ma anche sui vari socia media, il Twitter account. Ci sono ovviamente alcuni badge ufficiali ch epuoi trovare qui: Official Twitter Badge.
Ma ci sono anche mille altri modi per segnalare il tuo account Twitter, con una grafica più simpatica o più accattivante.
Ecco almeno 181 free Twitter buttons, widgets, badges e counters. Tutti gratuitamente utilizzabili sul tuo blog/sito, tanti eh?
Anche se è in Giapponese è facile capire dove inserire il proprio nickname di Twitter per produrre un widget per la sidebar del blog con il tuo ultimo tweet. Include l’avatar e lo scroll degli ultimi tweets.
What does a friend of a friend of a friend know about you? - Un Video dell’Office of the Privacy Commissioner of Canada, Jennifer Stoddart. (via)
Cosa riesce a sapere su di noi una amico di un amico di un nostro amico? Cosa riesce a sapere dai nostri dati che condividiamo online?
Il video ci ricorda di porci alcune domande prima di mandare qualunque dettaglio di noi online e sui social network: mi va di condividere questa cosa? Sono consapevole che arriva anche agli amici degli amici degli amici (quindi a perfetti sconosciuti) una volta che la lancio in rete? Che cosa faccio capire di me? Che informazioni sto diffondendo? Qualcuno potrebbe usare queste informazioni contro di me? Queste informazioni come mi dipingono? Saranno valide anche fra qualche anno? Son cose che vorrei far sapere ad un qualunque dei miei amici? Mia madre sarebbe contenta di leggere queste cose di me? Il mio capo sarebbe contento di sapere queste cose sul mio conto?
Ecc. ecc. ecc.
Se pensiamo alla diffusione di Facebook, c’è sicuramente da spiegare un po’ di cose a chi non ha idea di come funziona il meccanismo degli amici degli amici degli amici online. Senza allarmismi.
Anche perchè alla fine è solo questione di buonsenso.
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10 semplici cose 2.0 che ogni esperto e-learning dovrebbe fare
TEN WEB 2.0 THINGS YOU CAN DO IN TEN MINUTES TO BE A MORE SUCCESSFUL E-LEARNING PROFESSIONAL
è un video che raccoglie spunti e suggerimenti di Stephen Downes, National Research Council Canada
Non grandi cose, ma semplici azioni 2.0 che possono migliorare sensibilmente l’esperienza di internet di chi si occupa di e-learning e didattica attraverso le tecnologie e non solo.
Anche perchè le tecnologie, internet, il 2.0 sono solo strumenti e canali utili per veicolare processi di insegnamento/apprendimento e/o di comunicazione. Ma non sostituiscono il docente. Nè il blogger, a cui questi consigli si possono estendere, secondo me.
Dall’ascoltare e prendere parte a conferenze online, sottoscrivendone i podcast o scaricando gli interventi dei relatori su tematiche che ci interessano, alla registrazione video o voce di una nostra presentazione riguardo gli argomenti su cui stiamo lavorando o a cui ci stiamo interessando, da postare sul nostro blog.
Fare ricerche in internet sulle tematiche di cui abbiamo scritto anche noi per vedere cosa ne hanno scritto altri esperti, altri blogger, verificare quali presentazioni esistono su Slideshare, ad esempio, oppure cosa è stato taggato su delicious in merito. A nostra volta archiviare e taggare quanto troviamo di interessante sul nostro delicious. Quindi continuare a condividere. Ampliare il discorso, allargare le conversazioni con chi si occupa delle stesse cose di cui ci occupiamo noi. Interessarsi e interessare.
Scrivere articoli o post sugli argomenti che sono stati per noi fonte di apprendimento e arricchimento personale e professionale, qualcosa che abbiamo letto, gli appunti presi ad una conferenza rimessi in ordine, oppure scrivere e approfondire l’argomento di un link salvato su delicious perchè interessante ecc.
Costruirsi il proprio e-portfolio di slides e presentazioni, materiali, link, contatti. Possono sempre tornare utili per lavori e lezioni successivi.
Produrre una slide quando un concetto, una risorsa trovata, può esserci utile per le nostre lezioni, abbinarci una bella immagine e archiviare. Ritroveremo il lavoro già avviato quando si tratterà di preparare la lezione su quell’argomento.
Leggere i blog che si interessano di argomenti simili, leggere i blog ed esplorare il loro blogroll, segnarsi altri blog simili o affini nel feed reader. Esplorare, leggere, segnarsi feed rss citati nei post di questi blog…
Commentare i blog e i post che contengono tematiche interessanti, articoli e segnalazioni di altri esperti e-learning, conversare. Interessarsi e interessare.
Esplorare i siti e i blog che parlano di 2.0 in generale, ricchi di novità e di contenuti, lasciarsi trasportare dalla serendiity, scrivere post sulle novità trovate anche se non strettamente correlate al nostro lavoro ma semplicemente perchè ci incuriosiscono, ci divertono, ci stimolano, ci aprono porte e opportunità diverse ecc..
Giocare online coi propri colleghi e amici, rilassarsi, svagarsi con loro anche su altro non strettamente professionale. Partecipare ai social network. Conversare, chattare, commentare su Friendfeed. Guardare video su youtube, vedere che si dice su Twitter o su Facebook. Esplorare. Conversare.
Se ne esce comunque arricchiti, non trovate?
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Oggi cucina catepol: Lasagna zucchine, carote e gamberetti
Lasagna bianca con zucchine, carote e gamberetti
Ingredienti: (per 2/4 persone - una teglia da fornetto per capirci)
Sfoglie di lasagna quante ne servono, 1 cipolla, 3 carote, 2 zucchine, grana grattuggiato quanto ne serve, 300/400 grammi di gamberetti surgelati (sgusciati), olio, sale, noce moscata. Per la besciamella, la ricetta Bimby prevede: 1 litro di latte, 90/100 grammi di farina, 50 grammi di burro, un cucchiaino di sale, noce moscata quanto ne piace.
Difficoltà: abbastanza facile
Tempo: 30/35 minuti
Ricetta: Comincia a preparare la besciamella nel Bimby mettendoci tutti gli ingredienti che servono, contemporaneamente, a 90° per 12 minuti velocità 4.
Fatto? (God bless chi ha inventato il Bimby)
Mentre gira la besciamella, in un tegame scalda e rosola la cipolla tagliata sottile sottile con un po’ d’olio. Poi versa le zucchine e le carote che hai preventivamente grattuggiato sottili sottili. Aggiustale di sale e fai cuocere il tutto per 5 minuti circa, sempre nel tegame (eventualmente aggiungi un filo, ma proprio solo un filo d’acqua se serve). Versa i gamberetti e continua a cuocere giusto qualche minuto i gamberetti. Tanto poi tutto continua a cuocere in forno.
La besciamella a questo punto sarà pronta. Il Bimby è preciso, se dice 12 minuti, a 12 minuti suona!
Prendi la teglia del fornetto, versa un po’ di besciamella a ricoprire il fondo, comincia a fare il primo strato con le sfoglie di lasagna, sopra esse versa parte di zucchine/carote/gamberetti, unsa spolverata di grana, besciamella e via con un altro strato di lasagne.
Ripeti per quanti strati vuoi, minimo 3 ci vogliono, ma puoi farne tranquillamente di più.
Alterna sempre lasagna, verdure e gamberetti, grana, besciamella. L’ultimo strato di lasagne ricoprilo di grana e di besciamella a coprire tutto. Una grattuggiata finale di noce moscata ci vuole pure.
Ecco, la teglia è pronta.
Inforna a 220° per circa 20 minuti.
Estrarre dal fornetto e far riposare un paio di minuti (ma anche bollente è buona).
Servire e Buon appetito!
Scusate la qualità delle foto…ma o così o le lasagne erano già finite!
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